Comune di Taggia

5. Regolamento per l'applicazione dell'accertamento con adezione relativo alle violazioni sui tributi comunali

REGOLAMENTO
PER L'APPLICAZIONE DELL'ACCERTAMENTO CON ADESIONE
RELATIVO ALLE VIOLAZIONI SUI TRIBUTI COMUNALI

Adottato con delibera C.C. N. 69 del 22.12.2000

 

Regolamento per l'applicazione dell'accertamento con adesione relativo alle violazioni sui tributi comunali.


CAPO I

Art. 1
Principi generali.

1. Il Comune di Taggia, al fine di per migliorare il rapporto con i propri contribuenti e per prevenire od estinguere procedimenti contenziosi in atto, per la definizione consensuale degli atti di imposizione, si avvale dell'istituto dell'accertamento con adesione sulla base dei principi contenuti nel decreto legislativo 19 Giugno 1997, n° 218 e dei criteri di cui al presente Regolamento.

Art. 2
Ambito di applicazione.

1. L'applicazione dell'istituto dell'accertamento con adesione è ammessa nei casi di atti di rettifica e di accertamento di ufficio.
2. Il ricorso all'accertamento con adesione presuppone la presenza di materia concordabile e quindi di elementi suscettibili di apprezzamento valutativo per cui esulano dal campo applicativo dell'istituto le questioni cosiddette "di diritto", tutte le fattispecie nelle quali l'obbligazione tributaria è determinabile sulla base di elementi certi e la mera liquidazione dei tributi;
3. Nel caso di obbligazioni tributarie solidali, l'atto di imposizione può essere definito anche con l'adesione di uno solo dei coobbligati purché quest'ultimo si impegni alla definizione dell'intera obbligazione tributaria.
4. L'Ufficio, per aderire all'accertamento con adesione, deve peraltro tenere conto della fondatezza degli elementi posti a base dell'accertamento, valutando attentamente il rapporto costi - benefici dell'operazione, con particolare riferimento al rischio di soccombenza in un eventuale ricorso.
5. L'Ufficio, inoltre, qualora rilevi, dopo l'adozione dell'accertamento, l'infondatezza o l'illegittimità dell'accertamento medesimo, ha il dovere di annullare l'atto di accertamento dell'esercizio dell'autotutela.


CAPO II

Procedimento per la definizione degli accertamenti con adesione del contribuente.

Art. 3
Attivazione del procedimento.

1. Il procedimento può essere attivato sia su iniziativa dell'Ufficio che su istanza del contribuente e ciò subordinatamente all'avvenuta notifica dell'atto di imposizione.

Art. 4
Procedimento ad iniziativa d'Ufficio.

1. L'Ufficio, prima della notifica dell'atto di imposizione, può invitare il contribuente a comparire per l'eventuale definizione delle obbligazioni tributarie mediante l'applicazione dell'istituto dell'accertamento con adesione.
2. La partecipazione del contribuente al procedimento, nonostante l'invito dell'Ufficio, non è obbligatoria e non pregiudica la facoltà del contribuente di richiedere l'applicazione dell'istituto dopo la notifica dell'atto di imposizione.

Art. 5
Procedimento ad iniziativa del contribuente.

1. Il contribuente al quale sia stato notificato avviso di accertamento può formulare, anteriormente alla eventuale impugnazione dell'atto innanzi la commissione tributaria provinciale, istanza in carta libera di accertamento con adesione.
2. Il termine per l'impugnazione è sospeso per un periodo di novanta giorni decorrenti dalla data di presentazione dell'istanza del contribuente.
3. Entro trenta giorni dalla ricezione dell'istanza di definizione l'ufficio formula l'invito a comparire.
4. La mancata comparizione del contribuente nel giorno indicato con l'invito comporta rinuncia alla definizione dell'accertamento con adesione.
5. Eventuali, motivate richieste di differimento, comunque per non più di una volta, avanzate dal contribuente in ordine alla data di comparizione indicata nell'invito saranno prese in considerazione solo se avanzate entro tale data. L'eventuale data di differimento non potrà superare i 30 giorni.
6. Delle operazioni compiute, delle comunicazioni effettuate, dell'eventuale mancata comparizione dell'interessato e dell'esito negativo del concordato, viene dato atto in succinto verbale da parte del responsabile del procedimento.
7. L'impugnazione dell'atto comporta rinuncia all'istanza.


Art. 6
Atto di accertamento con adesione.

1. A seguito del contraddittorio, ove l'accertamento venga concordato con il contribuente, l'Ufficio redige, in duplice esemplare, atto di accertamento con adesione che va sottoscritto dal contribuente (o da suo procuratore generale o speciale) e dal responsabile dell'Ufficio o suo delegato.
2. Nell'atto di definizione vanno indicati gli elementi e la motivazione su cui la definizione si fonda, anche con richiamo alla documentazione in atti, nonché la liquidazione delle maggiori imposte, interessi e sanzioni dovute in dipendenza della definizione.

CAPO III
Perfezionamento dell'adesione ed applicazione della sanzione.


Art. 7
Perfezionamento della definizione.

1. La definizione si perfeziona con il versamento, secondo le modalità indicate nell'atto di adesione, delle somme ivi indicate, da effettuarsi entro 20 giorni dalla redazione dell'atto di accertamento con adesione.
2. Entro 10 giorni dalla data del versamento il contribuente deve far pervenire all'Ufficio copia della quietanza attestante l'avvenuto pagamento.
3. Limitatamente alla tassa rifiuti solidi urbani interni, l'ufficio provvede direttamente ad iscrivere a ruolo le somme risultanti dall'atto di accertamento con adesione a titolo di tributo, sanzione amministrativa ed interessi.
4. E' ammesso, a richiesta del contribuente, sulla base di comprovate eccezionali difficoltà finanziarie, il pagamento in forma rateale, fino a ventiquattro rate mensili di pari importo, quando la somma dovuta supera l'importo di cinque milioni di lire. In tal caso solo l'importo della 1ª rata deve essere corrisposto entro 20 giorni dalla redazione dell'atto di accertamento con adesione. Sull'importo delle rate successive sono dovuti gli interessi al saggio legale, calcolati dalla data del perfezionamento dell'atto di adesione; per il versamento di tali somme il contribuente è tenuto a presentare garanzia fidejussoria ipotecaria, bancaria od equipollente. L'importo minimo di ogni singola rata è fissato in Lit. 200.000.


Art. 8
Conseguenze della definizione.

1. L'atto di imposizione definito con adesione del contribuente non è soggetto ad impugnazione.
2. L'intervenuta definizione non esclude, peraltro, la possibilità per l'Ufficio di procedere ad accertamenti integrativi nel caso che la definizione riguardi accertamenti parziali e nel caso di sopravvenuta conoscenza di nuova materia imponibile sconosciuta alla data del precedente accertamento e non rilevabile né dal contenuto della dichiarazione né dagli atti in possesso alla data medesima.
3. Qualora l'adesione sia conseguente alla notifica dell'avviso di accertamento questo perde efficacia dal momento del perfezionamento della definizione.

Art. 9
Riduzione della sanzione

1. A seguito della definizione le sanzioni si applicano nella misura di un quarto del minimo previsto dalla Legge.
2. Non sono di contro riducibili le sanzioni conseguenti l'attività di mera liquidazione del tributo, quali quelle connesse a violazioni di carattere formale e quelle relative ad omessi o ritardati versamenti del tributo.

CAPO IV
Disposizioni finali


Art. 10
Decorrenza e validità

1. Il presente regolamento entra in vigore 15° giorno successivo alla data della seconda pubblicazione.
2. Per quanto non espressamente disciplinato nel presente regolamento si fa rinvio alle disposizioni contenute nel decreto legislativo 19/06/1997, n° 218.



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