Comune di Taggia

20. Regolamento per la definizione agevolata dell'imposta comunale sugli immobili relativa alle aree edificabili

Regolamento per la definizione agevolata dell’Imposta Comunale sugli Immobili relativa alle aree edificabili.

(Condono ex  art. 13 Legge 289 del 27/12/2002)

 


Approvato con deliberazione

del Consiglio Comunale

numero 38 del 31/07/2003

e modificato con deliberazione

del CC. n° 58 del 16/12/2003

 
 

SOMMARIO


Articolo 1: Ambito di applicazione.................................................................................................... 3

Articolo 2: Oggetto del Regolamento................................................................................................ 3

Articolo 3: Violazioni oggetto della definizione............................................................................... 3

Articolo 4: Definizione dei rapporti derivanti da atti di imposizione emessi dal Comune............. 3

Articolo 5: Sospensione dei procedimenti pendenti - Ripresa del Processo ed estinzione della lite per cessata materia del contendere........................................................................................................................ 3

Articolo 6: Sgravio di somme iscritte a ruolo.................................................................................... 4

Articolo 7: Modalità di versamento e perfezionamento della definizione agevolata ...................... 4

Articolo 8: Gestione del servizio........................................................................................................ 5

Articolo 9: Rigetto delle domande di definizione agevolata............................................................. 5

Articolo 10: Esclusioni....................................................................................................................... 5

Articolo 11: Norme transitorie e finali.............................................................................................. 5

 


Articolo 1: Ambito di applicazione

 

1.      Il presente regolamento si applica all’Imposta Comunale sugli Immobili, limitatamente alla parte di tributo dovuto per le aree fabbricabili;

 

 

Articolo 2: Oggetto del Regolamento

 

1.      Il Regolamento ha per oggetto la definizione agevolata delle violazioni commesse sino al 31 Dicembre 2002, nella materia di cui all’art. 1, secondo le disposizioni di cui ai successivi articoli ed in ottemperanza dell’art. 13 della Legge Finanziaria 2003, L. n° 289 del 27/12/2002;

 

 

Articolo 3: Violazioni oggetto della definizione

 

1.      Possono essere definite, senza irrogazione di sanzioni e senza applicazione di interessi, le violazioni commesse sino al 31 dicembre 2002, attinenti agli obblighi di dichiarazione e al conseguente versamento non adempiuti o irregolarmente adempiuti.

2.      Soppresso.(¹)

3.      Soppresso.(¹)

4.      Soppresso.(¹)

5.      Soppresso.()

 

 

Articolo 4: Definizione dei rapporti derivanti da atti di imposizione emessi dal Comune

 

1.      Gli avvisi di accertamento e gli avvisi di accertamento in rettifica conseguenti ad omessa od infedele denuncia, notificati entro la data di approvazione del presente provvedimento, ancorché divenuti definitivi per omessa impugnazione nei termini e non seguiti dal pagamento delle somme accertate, possono essere definiti con il pagamento dell’imposta accertata, con abbuono degli interessi e delle sanzioni.

2.      Il pagamento  dell’imposta definita ai sensi del precedente comma deve avvenire nei termini di cui ai commi 1 e 3 dell’art. 7. Nello stesso termine il contribuente deve presentare all’Ufficio Tributi del Comune istanza di definizione dell’atto d’imposizione, indicando gli estremi di quest’ultimo e dando prova dell’avvenuto versamento. ()

 

 

Articolo 5: Sospensione dei procedimenti pendenti - Ripresa del Processo ed estinzione della lite per cessata materia del contendere

 

1.      La presentazione dell’istanza di cui all’articolo precedente comporta la sospensione del procedimento giurisdizionale in qualunque stato e grado questo sia eventualmente pendente.

2.      A tal fine il contribuente dovrà presentare al giudice presso il quale pende il procedimento una domanda di sospensione, per mesi sei, con allegata fotocopia dell’istanza di cui al 1° comma, corredata della relativa ricevuta di presentazione.

3.      Conclusasi la durata della sospensione, il Comune comunicherà al giudice l’estinzione della lite per cessata materia del contendere, ovvero la ripresa d’ufficio del processo sospeso.

 

 

Articolo 6: Sgravio di somme iscritte a ruolo

 

1.      Sulla base delle istanze prodotte ai sensi dell’articolo 4, previo esibizione da parte del contribuente della relativa cartella di pagamento, entro 60 giorni il Comune, salvo che la domanda non sia stata rigettata ai sensi del successivo articolo 9, dispone lo sgravio delle somme eventualmente già iscritte a ruolo. Lo sgravio è preceduto da un provvedimento di sospensione degli atti esecutivi, da trasmettere al concessionario entro 30 giorni dalla presentazione delle istanze formalmente regolari.

 

 

Articolo 7: Modalità di versamento e perfezionamento della definizione agevolata ( )

 

1.      Ai fini di cui al comma 1 dell’art. 3, i soggetti interessati devono presentare a questo Ente, entro e non oltre il 31 Marzo 2004, apposita istanza, redatta su modello predisposto dall’Ufficio Tributi, corredata dalle dichiarazioni omesse o dalle dichiarazioni di regolarizzazione di quelle infedeli entro il 31 marzo 2004, su modelli conformi a quelli approvati con apposito D.M. per ogni specifico anno di imposta, reperibili in copia presso l’Ufficio Tributi del Comune di Taggia.

2.      Le dichiarazioni dovranno riportare nelle annotazioni, secondo il caso di specie, una delle seguenti diciture: “definizione agevolata imposta aree fabbricabili per omessa dichiarazione” oppure: “definizione agevolata imposta aree fabbricabili per infedele dichiarazione”.

3.      La definizione si perfeziona con il versamento dell’imposta dovuta, nell’ammontare complessivo riferito a tutte le annualità che si intendono definire, da effettuarsi al competente Concessionario della Riscossione, utilizzando un unico bollettino per la corresponsione ordinaria dell’ICI, senza indicazione dell’anno d’imposta, entro il termine di cui al precedente comma 1.

4.      Onde consentire le verifiche della congruità del pagamento per ogni anno di imposta il contribuente dovrà compilare in modo esaustivo la citata istanza di cui al 1° comma.

5.      L’istanza deve essere accompagnata, pena l’inammissibilità, da copia della quietanza di versamento a prova dell’avvenuto pagamento del tributo.

6.      Qualora l’importo totale da versare superi € 2.000,00 é ammesso il pagamento in due rate, di cui la prima nella misura del 50% dell’imposta complessivamente dovuta, eventualmente arrotondata al centesimo superiore, entro il 31 marzo 2004 e la seconda, a conguaglio, entro il 30 settembre 2004; in tal caso l’istanza, barrata nella parte ove è prevista la possibilità di richiesta di rateizzazione, dovrà essere corredata dalla prova del pagamento della prima rata.

7.      Il contribuente dovrà dimostrare l’avvenuto pagamento della seconda rata, trasmettendo  copia della quietanza di versamento all’Ufficio Tributi del Comune di Taggia, entro il 10 ottobre 2004, in allegato a specifica lettera di comunicazione.

8.      La mancata corresponsione dell’ammontare dovuto nei termini prescritti comporta il decadimento dal beneficio della definizione agevolata.

9.      Gli errori scusabili, ritenuti tali a insindacabile giudizio dell’Ente impositore, attinenti al versamento delle somme dovute a titolo di definizione agevolata, debbono essere regolarizzati entro il termine perentorio di 10 giorni dalla data di ricevimento della comunicazione degli errori che sarà inviata agli interessati a mezzo lettera raccomandata con avviso di ricevimento. In mancanza di tale versamento la definizione non sarà considerata perfezionata.

 

 

Articolo 8: Gestione del servizio

 

1.      Al fine della gestione dei servizi previsti dal vigente Regolamento, la Giunta Comunale è delegata a fissare un compenso incentivante al Personale dell’Ufficio Tributi, a norma dell’art. 15 del vigente Regolamento Comunale I.C.I., approvato con deliberazione del C.C. n/7 del 27/12/2001, e del vigente C.C.N.L.

 

 

Articolo 9: Rigetto delle domande di definizione agevolata

 

1.      Il Comune, ove non ritenga di accogliere le istanze di definizione agevolata, in quanto non conformi a quanto previsto dal presente regolamento, deve darne notizia all’interessato mediante atto motivato, notificato dal messo comunale o con raccomandata con avviso di ricevimento, non oltre il termine di 180 giorni dalla presentazione della dichiarazione o dell’istanza di cui all’art. 4. ()

2.      Decorso il termine di cui sopra la richiesta di definizione s’intende accolta a tutti gli effetti.

 

 

Articolo 10: Esclusioni

 

1.      Restano esclusi dall’applicazione del presente Regolamento i provvedimenti definiti.

 

 

Articolo 11: Norme transitorie e finali

 

1.      Il presente regolamento entra in vigore il giorno 1° Settembre 2003.

2.      Il Responsabile del Servizio Tributi è incaricato a darvi la necessaria pubblicità mediante i mezzi ritenuti più idonei;

3.      Copia del presente Regolamento è trasmessa:

a)      agli iscritti negli albi di dottore commercialista, ragioniere e  altre professioni contabili e di consulenza e rappresentanza tributaria con uffici nel territorio comunale;

b)      alle organizzazione di categoria degli industriali, dei commercianti, degli artigiani e degli agricoltori.



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